Officina F.lli Ercoli

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Ercoli Antonio inizia l'attivitą di trebbiatore nel 1913 con una trebbiatrice per grano"M.A.I.S." azionata da un motore a vapore.

I figli Giuseppe, Ferdinando ed Armando proseguono il lavoro iniziato dal  padre.

L'azienda cresce dotandosi di trebbiatrici per il granturco e semi di foraggio e di un trattore "Landini" a testa calda in sostituzione del vecchio motore fisso a vapore.

Trebbiatura del grano nell'aia dei coloni Minnucci

Trebbiatura del grano in un'altra aia ad Ete Caldarette
(Foto gentilmente offerta dalla famiglia Paponi)

 

Successivamente l'attivitą viene ampliata con una falegnameria curata da Giuseppe, un'officina meccanica seguita da Ferdinando, mentre Armando prosegue nell'attivitą di trebbiatore.

Ed ecco che nasce l'idea di costruire un organo meccanico per  l'introduzione automatica delle cove di grano all'interno del  battitore (operazione che fino all'ora veniva effettuata manualmente).

Nasce il primo "Imboccatore Meccanico".

Il primo imboccatore viene installato sulla trebbia; si prova i movimenti per la regolazione della posizione dello stesso sulla serra delle cove.

Ferdinando controlla che i covoni entrano nel battitore senza intoppi

Inizia la prima trebbiatura con l'imboccatore meccanico

L'imboccatore viene prodotto dall'Officina Meccanica F.lli Ercoli e consegnato in tutta Italia

Giuseppe mentre riempie di gasolio, il serbatoio del primo trattore (Super Landini 55 a testa calda) della famiglia Ercoli, durante la trebbiatura dei semi di foraggio nelle proprietą dei Conti Marini.

Armando con il telaio dell'imboccatore
(Foto gentilmente offerta dalla famiglia Iacopini)

 

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